GIOCHI PERICOLOSI
B. Armando e V. Gravina

 

La poesia, come un fiore di loto, è pura e assoluta ma affonda le sue radici nel magma umano.
Si tratta di ripercorrere quelle radici e scoprire i perché dei poeti che si nascondono per essere trovati. “Per comporre una poesia”, diceva Mario Luzi, “occorre la curiosità e l’amore di osservare le tribolazioni degli esseri umani, i frangenti e le circostanze, che rimangono imprigionati nel linguaggio, come dentro un cristallo.” Interpretarla vuol dire prendere quel cristallo e raccontare con coraggio tutte le tonalità che vi si scorgono dentro. La speranza è che il pubblico si diverta e abbia voglia di sollevare quel cristallo per scoprirvi riflessi i propri colori.